Sabato 18 settembre, prima partita del campionato 2010-2011 Mister Rigoni dispone di 11 giocatori contati a causa di problemi legati al tesseramento dei rinforzi, gite marittime e imprevisti vari.
La squadra di schiera con Naddei trai pali; Goddi, Luci, Calà Alessandro e Calà Pietro in difesa; Zaccarini, Angelini, Bruschi e Gaudenzi a centro campo; Aresi e Martorana in attacco.
Il Pellegrino inizia il match basando le proprie azioni su lanci lunghi per scavalcare il centro campo ed eludere la tattica del fuori gioco. Non si segnalano azioni eclatanti se non tre uscite di Naddei sulla tre quarti per anticipare gli attaccanti avversari e un tiro insidioso che rimbalzando davanti al portiere lo ha obbligato ad una parata centrale di mestiere. Invece si segnala una splendida azione sulla sinistra di Gaudenzi che dopo aver saltato due uomini crossa al centro per Martorana che per pochi centimetri non riesce ad indirizzare la palla nella rete avversaria. Da segnalare l’atteggiamento un po’ intimidatorio del Pellegrino che già dai primi minuti ha infierito sulle caviglie dei nostri giocatori rimediando alcune ammonizioni. Anche in questa stagione Bruschi non si smentisce rimediando per proteste la prima ammonizione della stagione.
Alla fine del primo tempo infortunio di Pietro Calà in uno scontro di gioco. Eroicamente rimarrà in campo per tutto il match risultando alla fine decisivo.
Nel secondo tempo il Pellegrino si butta in avanti cambiando tattica: niente lanci lunghi ma azioni manovrate con il centro avanti a fare da specchietto per le allodole spostarsi sulla destra e scaricare al centro per i centro sfruttando gli inserimenti dei centro campisti. I due gol saranno una fotocopia l’uno dell’altro proprio attraverso questa impostazione di gioco.
Il San Paolo nonostante la doppia sberla rimediata nel primi dieci minuti della ripresa, si getta all’assalto degli avversari esponendosi al contropiede. Colleziona quattro angoli consecutivi e guadagna un rigore attraverso una splendida azione solitaria di Gaudenzi che dopo aver superato tre avversari viene scalciato alle spalle da un giocatore avversario. Martorana trasforma con un piatto nel sette.
Continua la pressione del San Paolo il quale riceve un inaspettato regalo da parte del 7 del Pellegrino che pensa bene di intervenire a piedi uniti sul povero Pietro Goddi rimediando così il secondo giallo e andando anzitempo negli spogliatoi.
A quattro minuti dalla fine assistiamo ad un’altra spettacolare azione di Martorana che driblando ben tre avversari entra in area sulla destra e scocca un tiro angolatissimo che il portiere del Pellegrino intercetta con la punta delle dita deviando in angolo.
A un minuto dalla fine il San Paolo corona l’impresa del recupero: insistita azione sulla sinistra di Gaudenzi che scarica al limite dell’area per Pietro Calà che nonostante l’infortunio riesce a caricare un destro preciso rasoterra che si infila all’angolino sinistro della porta avversaria.
Esplode la felicità del San Paolo che intraprende il cammino del nuovo campionato con un confortante pareggio ottenuto in condizioni estreme vista l’esiguità degli uomini a disposizione del Mister.