Ebbene sì siamo riusciti in una impresa davvero incredibile: resuscitare l’ultima squadra in classifica (Pilastro). Il risultato di 3-1 non rispecchia l’andamento della partita che per dirla tutta poteva finire anche 5-1.
Ringraziamo la fortuna, le traverse, l’imprecisione degli attaccanti avversari nel secondo tempo se il risultato non ha assunto proporzioni tennistiche.
Purtroppo si sono ripetuti i soliti banali errori difensivi, le solite imprecisioni sotto rete (il gol del San Paolo è frutto di un rigore) e sorpattutto ormai si avverte un generale senso di sfiducia che pervade la squadra.
In questa prospettiva sarà veramente difficile risalire la china e a questo punto auguriamoci che la pausa invernale serva a far dimenticare il girone di andata, a riordinare le idee, a liberarsi dalla sfiducia diffusa e a cercare di salvare il salvabile in primavera.
Purtroppo ci sono ancora due partite da affronatre e con questo spirito il risultato appare scontato. Suggeriamo a Mister Angelini di prendere spunto dal suo conterraneo Oronzo Canà:
Il San Paolo calcio ha affrontato per la prima volta la squadra sponsorizzata dalla pizzeria Il Corsaro. Lo scontro si è consumato con inizio alle 14,30 sul campo sintetico di San Pancrazio (campi Stuard).
Purtroppo lo scontro si è risolto con un 2-1 per il Corsaro che ha segnato il secondo e decisivo gol sullo scadere del secondo tempo…che amarezza…la partita poteva risolversi con un pareggio. Anzi, sulla carta la nostra squadra è forte e avrebbe davvero dovuto vincere.
Lasciamo i nostri lettori alla visione delle immagini video riprese dal nostro cine operatore e reporter.
Un San Paolo rimaneggiato ha affrontato sul campo di Fognano il Pellegrino Parmense in uno scontro di fondo classifica. L’imperativo era la vittoria che tuttavia è sfumata beffardamente a pochi secondi dalla fine dello scontro.
Il mister Vito Agelini deve rinunciare ai seguenti uomini: Bruschi, Fabiano, Calà Pietro, Menoni, Goddi…nonché a se stesso influenzato! Pertanto è obbligato a schierare una difesa a tre uomini, un centro campo a quattro con Zaccarini al suo esordio, e un attacco a tre punte.
Il primo tempo si consuma in modo non esaltante per le due squadre che vanno raramente al tiro e si affidano a palle lanciate in avanti in cerca di fortuna. L’occasione più pericolosa è creata dallo stesso San Paolo…ma nella propria porta poiché Buzzi nel tentativo di evitare un calcio d’angolo (calvario della partita del San Paolo) anziché rianviare lontano dall’area colpisce malamente la palla di esterno sinistro e la spedisce in porta. Fortunatamente dopo ben due rimbalzi sulla parte alta della traversa Naddei la mette a sicuro.
Nell’intervallo Mister Angelini sprona la squadra richimandola ad un atteggiamento più aggressivo e sostituisce Gaiani con La Grassa.
Nel secondo tempo la partita si trasforma e dall’opacità del primo tempo si passa a uno scontro pieno di emozioni con continui ribaltamenti di fronte. Attorno al ‘5 della ripresa un giocatore del San Pellegrino si presenta da solo di fronte a Naddei il quale riesce a sventare la minaccia sfruttando un errato stop dell’attaccante avversario. Il San Paolo sviluppa parecchie azioni offensive sfruttando la fascia destra e mettendo parecchi palloni al centro che per un nunnulla non si concretizzano. Al ‘20 il San Paolo finalmente segna grazie a un cross dalla sinistra pellennato da Trifirò sulla testa di Trapani che insacca a tre metri dalla linea di porta.
Mister Angelini sostituisce Martorana con Villazzi e successivamente uno stremato Aresi per Disnan.
Il Pellegrino si riversa in attacco cercando disperatamente il pareggio sfruttando tiri da fuori, lanci in profondità (cui si contrappongono uscite disperate di Naddei) e calci d’angolo pericolosi. In uno di questi, a causa di un rinvio errato, il centravanti del Pellegrino effettua un pericolosissimo pallonetto di piatto che viene sventato da un colpo di reni di Naddei sopra la traversa. La pecca del San Paolo è stata quella di non riuscire a concretizzare il raddoppio che avrebbe posto dine al match. Purtroppo nell’ultimo minuto di recupero avviene il patatrac. Sull’ennesimo calcio d’angolo il San Paolo si dimentica clamorosamente di un centrocampista avversario il quale ha tutto il tempo per coordinarsi, mirare e siglare il gol del pareggio prendendo in controtempo Naddei e gettando nella disperazione più cupa l’intera squadra del San Paolo.
CONCLUSIONI:
In quel di Milano si direbbe che si è ripetuta la famosa “Legge del Menga” …(!). Purtroppo si ripresenta l’incapacità cronica di chiudere la partita nei momenti topici e la mancanza di lucidità degli ultinmi minuti che ha portato anche in altri campionati a buttare via i punti acquisiti.
Prossimo impegno su campo in sintetico (UDITE UDITE) dello STUART sabato 24 ottobre, alle 14,00, contro al pizzeria il CORSARO compagna di merende in fondo alla classifica.
PS: consigliamo al SAN PAOLO di prendere il campionato con filosofia guardando questo video di COCHI E RENATO che riassume lo spirito di questo inizio campionato!
così non va. Al di là della sconfitta abbastanza netta nel punteggio, l’aspetto più negativo di questa partita è stato l’approccio di sufficienza nei primi venti minuti del match. Non è la prima volta che accade in questo inizio campionato 2009/10. Sarà opportuno che i giocatori si facciano un esame di coscienza affinché nelle prossime partite, sin dal primo minuto si veda una squadra grintosa e ben determinata perché nonostante questo sia un campionato amatoriale, gli avversari non regalano nulla.
Cronaca della partita:
Al quinto del primo tempo il risultato era già di due gol a zero per il Vicofertile il quale schierava un giocatore chiaramente fuori categoria (non era un amatore) che si dimostrerà determinante e decisivo nel match segnando una tripletta.
Fin dal primo secondo si è avuta l’impressione che il San Paolo non fosse presente in campo avendo regalato immediatamente il pallone sul calcio d’inizio agli avversari. Al primo cross dalla fascia l’uno a zero (unico caso in cui la difesa è da assolvere perché il centroavanti del Vicofertile ha effettuato un gol di potenza fisica con stacco e colpo di testa imperioso); primo fallo laterale in attacco del Vicofertile subito 2 a zero e partita segnata in modo inesorabile. Per i primi venti minuti si è assistito ad un monologo del Vicofertile. Finalmente dopo il ventesimo il San Paolo ha cominciato ad effettuare qualche timida sortita nella metà campo avversaria ma l’unico pericolo è stato creato allo stesso portiere del Vicofertile con una presa a saponetta rasoterra che ha causato una mischia non sfruttata adeguatamente.
Nel secondo tempo il San Paolo entra con piglio aggressivo cambiando nei primi 5 minuti ben cinque elementi e schierandosi a tre in difesa per poter supportare maggiormente con il centrocampo l’attacco. A metà tempo si raccolgono i frutti dell’assedio con un bel gol di Aresi che appena entrato in area sulla destra scaglia un rasoterra sul palo opposto. Vicofertile agisce solamente di rimessa creando una sola occasione pericolosa con un incontro a tu per tu con il loro 9 e il portiere Naddei il quale dopo aver tolto un pallone coi pugni dalla testa dell’avversario, rientrando precipitosamente in porta riesce ad annullare un tentativo di pallonetto dello tesso attaccante che nel frattempo aveva ripreso la palla.
Al venticinquesimo la frittata finale. Azione del Vicofertile in contropiede: Naddei riesce a respingere di piede un tiro dal limite ma rocambolescamente, in mezzo a 4 giocatori del San Paolo, il numero 9 riesce a colpire la palla di testa ad altezza 50 cm da terra, beffando incredibilmente il portiere Naddei. Rimandiamo alla visione del filmato.
A questo punto la partita può considerarsi conclusa: unica azione degna di nota è all’ultimo minuto un tiro di Trapani all’altezza del dischetto del rigore a lato di poco.
Da segnalare la severità dell’arbitro che è dispensato cartellini gialli in abbondanza in entrambe le squadre.
Il prossimo appuntamento è sabato 17 ottobre, ore 15,45 presso il campo di Fognano (PR) contro il Pellegrino.
Consigliamo a Mister Angelini di ripetere un discorso simile ad Al Pacino nel film “Ogni maledetta domenica” che riportiamo qui sotto:
Il San Paolo affronta la capolista Bardi scesa in città con l’intenzione di strappare i 3 punti per mantenere la leadership della classifica. La giornata è caldissima e non sembra proprio il 3 d’ottobre. Mister Angelini dispone di quasi tutta la rosa al completo ad eccezione di Pietro Goddi infortunato a Bore e questo lo obbligherà a poter effettuare cambi solo nel settore del centro campo e attacco. Fin dai primi minuti si manifesta la tattica del Bardi che sfrutta una difesa solida ed un contropiede altamente pericoloso incentrato sulla velocità del loro numero 9 molto abile a sfruttare il filo del fuorigioco.
Il San Paolo entra in campo con una squadra d’attacco basata su veloci fraseggi tra centro campo e attacco e palla rasoterra cercando di evitare i lanci lunghi facilomente preda dei prestanti difensori del Bardi.
Nel primo tempo il punteggio è deciso dall’arbitro che nega un clamoroso rigore su Gaudenzi e ferma per due volte il 9 del Bardi a tu per tu con il portiere Naddei inventandosi due fuorigioco inesistenti.
Nel primo tempo da segnalare un’uscita bassa di Naddei sul 9 del Bardi e un tiro in porta da circa 15 metri bloccato di piede sul palo sempre dal portiere del San Paolo.
Sul fronte opposto purtoppo due ottime combinazioni di Trifirò e Martorana non sortiscono gli effetti desiderati.
Si torna in campo con le medesime formazioni. Dopo 5 minuti comincia la girandola dei cambi (tre per parte). Nel San Paolo entrano Gerry, Aresi e La Grassa per Martorana, Gaudenzi e Bruschi.
Le due squadre si affrontano in modo aperto cercando di segnare. Il calo fisico del Bardi permetterà alla difesa del san Paolo di rifiatare. Al 15 del secondo tempo avviene il fattaccio: durante uno scambio di cortesie tra il difensore Alessandro Calà e un attaccante del Bardi, il fratello maggiore Pietro Calà scatena l’ira funesta decidendo di intervenire in difesa del fratello Alessandro aggredendo il giocaotore bardigiano. Scatta un parapiglia e l’arbitro decide di estrarre il rosso sia per Pietro Calà che per il giocatore della squadra ospite. L’espulsione costerà sicuramente la partita di Vicofetile a Pietro Calà.
Con le due squadre in dieci saltano tutti gli schemi ed entrambe si riversano nelle rispettive aree cercando di segnare.
Il San Paolo effettuerà pericolosi contropiedi di cui uno mancato per un soffio da Gerry (a causa di un tackle eccezionale. A tre minuti dalla fine Naddei para in modo miracoloso un colpo di testa di un giocatore bardigiano. Per questa prodezza Naddei riceverà non solo i complimenti del pubblico ma, al termine dell’incontro, perfino quelli della squadra avversaria.
Conclusioni:
al contrario delle due precendenti partite il reparto difensivo del San Paolo dimostra di avere imparato la lezione; non si registrano sbavature e banali errori. L’attacco e il centro campo stanno migliorando l’intesa, tuttavia in questa partita si sono scontrati con un reparto difensivo molto solido composto da un’arcigna coppia di centrali difensivi. Riteniamo che nelle prossime partite troveremo difese un po’ più malleabili che permetterranno ai nostri attaccanti di mettere in luce le loro qualit‡.
Il prossimo incontro sarà sabato 10 ottobre, ore 14,00, presso il campo parrocchiale di Vicofertile contro l’omonima compagine.
Ringraziamo Maura e Daniele che sono venuti a tifarci a Fognano portandoci foruna!
(Purtroppo questa volta non abbiamo a disposizione né foto né filmati della trasferta a Bore a causa dell’assenza del nostro addetto stampa).
Primo punto della stagione per il San Paolo ottenuto sul terreno dell’ostico Bore (definiamo ostico anche il terreno di gioco in quanto di misure assai ristrette e pieno di gibbosità e flora assai sviluppata…). Mister Angelini con la trasferta di Bore può contare questa volta su una rosa di 14 giocatori nonostante le defezioni di Gaiani (alle prese con uragani a Lapedusa), Aresi (influenzato), Fornaciari ((infortunato) Gaudenzi e Menoni (per problemi legati al tesseramento).
Il San Paolo inizia la partita con un 4-3-3 molto aggressivo che mette subito in difficoltà il Bore con azioni manovrate in attacco e forte pressing al centro campo. Nei primi cinque minuti si distingue Bruschi (tornato nella sua usuale posizione di rifinitore dietro le punte) per un nervosismo immotivato sfociato in proteste nei confronti dell’arbitro poi sanzionate con cartellino giallo. Al 15 del primo tempo da segnalare la pericolosa azione del Bore con una percussione solitaria sulla fascia destra del numero 7 che dribblando due giocatori del san Paolo appena entrato in area scocca un tiro pericoloso ben neutralizzato da Naddei. Al 20 gol del San Paolo grazie a una triangolazione tra Martorana e Trifirò che si presenta solo davanti al portiere e lo infila alla sua sinistra. Il Bore accusa il colpo e non costruisce sino alla fine del primo tempo nessuna azione degna di importanza. Al contrario il San Paolo si mangia due contropiedi che l’avrebbero potuto portare al riposo su un 2-0 ampiamente meritato.
Dopo l’intervallo il Bore entra in campo con piglio più aggressivo sostituendo il centroavanti con un altro elemento che si rivelerà abbastanza insidioso e che creerà problemi di marcatura alla coppia difensiva del San Paolo Calà-Bocchi. Al 10 del secondo tempo il Bore pareggia. A causa di un errato disimpegno della difesa del San Paolo il 7 del Bore semina scompiglio, entra in area, tira, Naddei para deviando sulla sinistra prendendo in controtempo Bocchi il quale rinvia sfortunatamente sulla testa di un giocatore del Bore che piazzato nell’area piccola insacca in rete. Il San Paolo si disunisce e si fa schiacciare nella propria metà campo da un Bore molto aggressivo che continua ad indirizzare palloni nell’area del San Paolo sfruttando calci piazzati e rinvii lunghi. Proprio su un calcio d’angolo avviene il raddoppio del Bore da parte del numero 7 che sfrutta una mischia nell’area piccola. A questo punto il San Paolo effettua i tre cambi a disposizione e si getta nella metà campo del Bore cercando il pareggio ma esponendosi ai velenosi contropiedi della squadra avversaria. Proprio durante uno di questi il n 7 del Bore viene colto da crampi e questo aiuterà la difesa del San Paolo poiché la minaccia del contropiede viene di fatto annullata e il Bore rimarrà pericoloso solo su punizioni dal limite. A tre minuti dalla fine il San Paolo pareggia sfruttando l’aiuto del terreno di gioco poiché su lancio rasoterra in profondità attraverso un rimbalzo fasullo il portiere avversario liscia clamorosamente il rinvio e Martorana può insaccare a porta vuota.
Tracciando una breve sintesi, possiamo dire che in attacco l’intesa del San Paolo appare buona sino a che il fiato permette ai centrocampisti di supportare le punte. Purtroppo si verificano continue amnesie difensive che vengono puntualmente punite con i gol avversari. Tuttavia da sabato prossimo con la rosa completa a disposizione il problema del fiato si andrà a risolvere avendo Angelini la possibilità di effettuare tutti i cambi a disposizione. Siamo sicuri che durante le prossime sedute di allenamento si faranno opportune sessioni per il reparto difensivo il quale, ricordiamo, è quasi completamente nuovo ed ha bisogno di tempo per assettarsi.
Il prossimo appuntamento è alle 15 e 45 a Fognano 4 con il Bardi. Con questi la tradizione casalinga è sempre stata positiva quindi ci auguriamo di riconfermarla.
Esordio con tanti rimpianti per il San Paolo. La squadra, allenata da quest’anno da Vito Angelini nella doppia veste di giocatore-allenatore, si presenta al suo esordio nel campionato 2009/2010 rimaneggiata a causa di problemi di natura organizzativa. 12 gli uomini a disposizione di Mister Angelini tra cui molti nuovi innesti. Il San Paolo parte subito forte schiacciando il Cacillo nella propria area e creando nei primi dieci minuti trame di gioco interessanti che però non si concretizzano. La doccia fredda giunge al ventesimo con uno splendido gol da parte della squadra avversaria grazie ad una azione solitaria che prima buca la difesa sulla sinistra e poi a tu per tu con Naddei riesce a infilarlo in uscita sul primo palo con un tocco millimetrico. La squadra di casa accusa il colpo e per cinque minuti si disunisce e arretra giocando in modo confusionario. A due minuti dallo scadere del primo tempo, la palla del pareggio capita sui piedi di Aresi il quale a tre metri dal portiere pensando di essere in fuori gioco scarica un violento tiro centrale che finisce tra le braccia del portiere.
Nel secondo tempo purtroppo la mancanza di cambi inciderà sul fiato e sulla lucidità complessiva della squadra. Non si segnalano da parte del San Paolo azioni pericolose ma solo mischie casuali nell’area avversaria e tentativi di sfondamenti centrali. Al contrario il Cacillo gioca tutto il secondo tempo di rimessa presentandosi tre-quattro volte a tu per tu con il portiere Naddei. Solo la scarsa mira degli attaccanti avversari impedirà un punteggio più pesante per il San Paolo.
Un primo giudizio sulla squadra è da posticipare alla prossima partita a Bore (26 settembre ore 15,00) quando mister Angelini potrà disporre della rosa quasi al completo.
Da segnalare nella partita appena disputata la prestazione di Andrea Bruschi il quale chiamato a ricoprire il ruolo a lui inusuale di centrale difensivo, sfodera tutto il suo mestiere (a volte anche fisico) per fermare gli avversari.
Si riparte verso un altra incredibile avventura calcistica. Sabato 19, alle 14e30, il San Paolo affronterà al campo sportivo di Fognano il Cacillo. Ma per il San Paolo non è solo arrivata un’altra stagione. Ci sono infatti tante novità. La prima è che non ci sarà più Mister Rigoni ad allenare i ragazzi in blue. Inoltre ci sono stati nuovi “acquisti” e diverse partenze dovute a lavoro e trasferimenti. Quello di domani sarà quindi un esordio importante. Facciamo in bocca al lupo ai ragazzi: FORZA SAN PAOLO!
Se ci si presenta solo in sei per regolamento non si gioca. E così l’ultima di campionato va sotto l’uscio, 3-0 a tavolino per il San Paolo e una certa amarezza per aver in pratica perso un pomeriggio.
Rimane un dubbio: se si sapeva che metà squadra del Bore era a un matrimonio e l’altra metà rotta perché non avvisare e rinviare semplicemente?
Finiamo dunque a 23 punti, quota mai toccata prima, ma per tirare le somme aspettate l’articolo finale che uscirà nei prossimi giorni.
Ultimo atto del campionato con il Bore a San Prospero alle 16:45. Dopo 4 sconfitte consecutive per il San Paolo è d’obbligo chiudere in bellezza, l’ottimo campionato è stato sicuramente rovinato da questo finale più adatto al vecchio San Paolo che non alla squadra vista quest’anno. Numerose assenze nei momenti cruciali ma anche scarsa presenza agli allenamenti le motivazioni principali, d’obbligo un miniriscatto nell’ultima partita.
Stabilito che stavolta si spera che l’arbitro non sia ubriaco, ahimè nel vero senso della parola, con il Bore assenti certi Bocchi infortunato, Pappalardo squalificato e Menoni per impegni personali, in forse anche Aresi.
Si deve chiudere con una vittoria,terminare a 23 punti sarebbe davvero un ottimo risultato considerando gli ultimi disastrosi campionati, il Bore non è irresistibile e non sembra nemmeno in un gran momento di forma, ci sono tutti i presupposti per una bella festa, non sbagliamo stavolta.